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Entropia in una tazzina di Khorakhané. Parte la rassegna di letteratura |
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Scritto da masciake
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Venerdì 15 Ottobre 2010 21:58 |
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Si terrà domenica 24 ottobre 2010 a partire dalle 18 a Nuraminis, presso i locali dell'ex scuola elementare di Villagreca, il primo reading letterario Khorakhané. L'appuntamento apre la stagione di appuntamenti organizzati dall'associazione culturale, che prevede, tra le altre cose, un corso di storia della Sardegna, readings letterari e showcase organizzato dall'associazione di promozione culturale e sociale musicali. L'onere e l'onore di aprire la stagione culturale promossa da Khorakhané sarà di Andrea Mascia, scrittore emergente autore del romanzo "Entropia in una tazzina di caffé". Ambientato nella Cagliari del III millennio il romanzo è la storia di un laureando in filosofia che si interroga sul senso di una realtà talvolta surreale talvolta brutalmente realista. Una storia fresca che fa divertire e riflettere, suggerendo come l'ironia possa essere un'ottima bussola per affrontare la foresta di incertezze dei tempi presenti. Andrea Mascia leggerà alcuni brani del suo romanzo e li commenterà insieme al pubblico, coadiuvata dalla chitarrista Stella Sesto. http://www.khorakhane.eu/ |
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Ultimo aggiornamento Lunedì 18 Ottobre 2010 22:51 |
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Splendida giornata |
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Scritto da Andrea A Mascia
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Martedì 21 Settembre 2010 17:50 |
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Anna è andata via da una mezz’ora, dopo una fugace colazione sulle lenzuola a base di fette biscottate morbide di umidità, cappuccino senza schiuma e qualche carezza. È bello fare colazione dopo aver fatto sesso tutta la notte, tutto sembra più buono, anche quando si mangiano le cose che normalmente fanno veramente cagare! È andata a fare lezione a quei poveri sfigati e io sono rimasto qui, a girarmi fra le lenzuola che profumano ancora di lei e graffiano per qualche briciola. Se scopro che uno di quegli sfigati ci prova con la mia donna… ma chi se ne frega! Lei ama solo me. Almeno spero! Non sopporterei di essere lasciato per uno sfigato brufoloso. Adesso mi alzo, metto le lenzuola in lavatrice e vado a fare un giro per strada… sono felice! E non mi importa di niente e nessuno, potrei vivere della mia gioia, potrei nutrirmi della mia gioia, potrei addirittura godere per quanto ho goduto all’infinito, così, in un circolo vizioso. Un giorno fuggiremo da questa città del cazzo. Faremo una rapina in banca e con i soldi andremo a vivere in uno di quei posti dove la vita non costa nulla. Vestiremo con abiti bianchi di lino ogni giorno, mangeremo frutti esotici e faremo l’amore fino a quando ne avremo voglia. Compreremo una casa su una collina rivolta sul mare, dove avrò un giardino con una bella poltrona in vimini e un frigorifero sempre pieno di birrette fresche. Per tutto il giorno metterò un bel cappello bianco come quello dell’Uomo del Monte, con l’unica differenza che a me, se gli ananas hanno raggiunto la maturazione ideale, non me ne frega un cazzo! |
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Ultimo aggiornamento Martedì 21 Settembre 2010 18:17 |
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Mac bambino |
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Scritto da Andrea A Mascia
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Lunedì 20 Settembre 2010 21:33 |
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La cosa migliore da fare dopo aver dato un esame senza passarlo è quella di pensare ad altro per almeno una settimana. Basta condurre una pseudo vita normale da comune consumista assoggettato al sistema massificatore. Decido di passare un po’ di tempo a vedere gente che compra nei grandi centri commerciali e mangia al Mac Donald’s. È impressionante quanto possa farti stare bene vedere chi sta molto peggio di te nascondersi dietro una felicità fasulla da telefilm americano trasmesso alle tre del pomeriggio. I Mac-bambini ingrassano a vista d’occhio mangiando patatine fritte dorate e panini succosi di salse. Un bambino ha finito di mangiare e, dai suoi trecento chili di leggerezza, cerca di montare la bellissima sorpresa in omaggio con l’happy meal, ma non ci riesce, ha delle grasse salsicce al posto delle dita. |
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Ultimo aggiornamento Martedì 21 Settembre 2010 18:25 |
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Presentazione in classe |
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Scritto da Andrea A Mascia
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Venerdì 20 Agosto 2010 20:13 |
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La nostra formatrice ci invita a seguirla in un’altra sala. Percorriamo qualche metro per entrare in un’altra aula, un po’ più piccola della prima, dove i banchi sono disposti a forma di “U”. Ci invita a prendere posto. Capito fra una grassona logorroica che sta prendendo la sua terza laurea e un’altra collega che ha come argomento preferito “le scarpe”. Comincia il giro di presentazioni. Tutti si presentano allo stesso modo con la stessa cantilena da bambino di terza elementare che ripete a memoria Il Sabato del Villaggio.
Ciao sono Mara, ho 23 anni, studio al secondo anno Scienze dell’educazione e dello sviluppo nell’età primaria, è più difficile a dirsi che a farsi. Mi piace cucinare e comprare vestiti. Sono molto felice di essere qui e spero vada tutto bene e di essere assunta assieme a tutti voi… |
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Ultimo aggiornamento Martedì 21 Settembre 2010 18:20 |
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Prologo |
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Scritto da Andrea A Mascia
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Lunedì 20 Settembre 2010 19:44 |
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Cammino sulle mie scarpe made in Corea, comprate durante i saldi di fine stagione. So di aver già accumulato una buona mezz’ora di ritardo e che il mio vecchio amico Emanuele si incazzerà un po’. Per questo cerco di forzare qualche semaforo rosso, rischiando di essere investito da un missile a quattro ruote con lo stereo a palla. Pessimo modo di morire sabato sera! Immagino la foto della mia salma in una cornice di sangue e asfalto appesa su tutte le edicole. Il giovane pirata avrebbe tentato la fuga e l’avrebbe fatta franca se un incisivo, schizzato fuori dalla mia bocca, non avesse perforato una gomma, facendo andare la macchina sopra un palo della luce. La plafoniera si sarebbe staccata proprio nell’attimo in cui l’autista-pirata sarebbe uscito dalla macchina, frantumandogli la teca cranica in un milione di monadi ancora pensanti. Non è bello uscire a divertirsi e pensare continuamente che da un momento all’altro devi lasciare questo mondo pieno di cose che non potrai mai acquistare. Anche davanti all’immagine della tua morte il richiamo al consumismo è così forte che ti penti di non aver comprato nulla a rate. |
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Ultimo aggiornamento Martedì 21 Settembre 2010 18:26 |
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